
Compreremo un cane da guardia
per i nostri sogni,
faremo un figlio in primavera
e affitteremo qualche fascio dalla luna per illuminare l'acqua del pozzo
e delle serate allegre.
Avremo una culla di legno
una casa circolare e buffa
ed una lucciola, anche d'inverno,
davanti all'uscio.
Ci metteremo i guanti
e strapperemo le erbe cattive del nostro giardino;
con un rastrello tireremo via i sassi
che soffocano le rose.
Mi abbraccerai ogni volta a mezzogiorno
e non avrai più paura degli insetti.
Farò il verso del maiale per farti ridere,
sarò ridicolo, ma tu mi vorrai bene:
ti chiamerò stellina
e tu
non mi dirai più che non mi ami.

Nessun commento:
Posta un commento